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Altra Storia

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Nel giro di 2 anni, e nel silenzio dei media, il francobollo di posta prioritaria è passato da 0,60€ a 0,95€. Quindi c’è stato in brevissimo tempo un aumento superiore al 50%.

E lunedì 7 ottobre 1985 quando, dal cuore del Mediterraneo, rimbalza fino a Goteborg, in Svezia, un SOS dalla nave da crociera italiana Achille Lauro: 545 persone sono state sequestrate da un gruppo di terroristi palestinesi. La prima risposta del governo italiano è di carattere militare: prepararsi al peggio e attrezzarsi ad assaltare la nave. Ma il presidente del Consiglio Craxi, la cui prima preoccupazione è salvare gli ostaggi, vuole innanzitutto giocare le carte politiche e diplomatiche in suo possesso. Dopo una lunga sequela di colpi di scena e di eventi drammatici, come l’uccisione di Leon Klinghoffer, un cittadino americano disabile, i terroristi vengono intercettati su un Boeing 737 dell’EgiptAyr da quattro caccia F-14 statunitensi e obbligati a dirigersi verso l’Italia. Ronald Reagan in persona chiede l’autorizzazione all’atterraggio nella base NATO di Sigonella, in Sicilia, e l’immediato trasferimento in America degli assassini. L’atterraggio avviene alle 00.16 dell’11 ottobre: comincia così “la notte di Sigonella”. Sigonella è suolo italiano, così come italiana è la nave in cui è stato commesso il crimine: l’Italia ritiene pertanto che il caso sia soggetto ai poteri della sua giurisdizione. Gli USA sono di parere opposto, essendo americano il cittadino ucciso. Il veivolo con a bordo i terroristi e due mediatori dell’OLP ripartirà per Roma, seguito da aerei non identificati..

La nuova addetta stampa di Emiliano? ovviamente la sua fidanzatina Elena Laterza  (37 anni),  la quale sarà lautamente pagata con i nostri soldi. Uno stipendio che si aggirerà  tra i 140mila e i 90mila euro lordi all’anno.

 

Una proposta di legge al Senato introduce 3 imposte: 10% di Iva sui servizi funebri, obbligo di destinare il 20% della Tasi ai cimiteri, 30 euro di tassazione fissa per ogni operazione cimiteriale.

 

Dopo alcuni giorni di trattative, Franco Bassanini, presidente di Cassa depositi e prestiti, ha accettato di rassegnare le proprie dimissioni. Verrà sostituito da Claudio Costamagna ex Goldmans Sachs.

Cosa possiamo dire? E’ evidente come ormai i poteri forti abbiano deciso di avventarsi anche sui depositi postali di milioni di italiani.

 

 

La Francia non e’ l’unico paese dell’Unione Europea a chiudere le frontiere per fermare gli immigrati che arrivano arrivano in Italia a migliaia al giorno dalla Libia per colpa del governo Renzi e con la complicità delle mafie islamiche.

Infatti, pochi giorni fa il primo ministro ungherese Viktor Orban ha dichiarato di voler costruire un muro nella frontiera meridionale al fine di impedire agli immigrati clandestini di arrivare in Ungheria.

Dall’inizio di gennaio 2015 sono gia’ arrivati 54mila immigrati, un numero superiore a quello dell’intero 2014, e chiaramente questa situazione e’ insostenibile e per tale motivo il governo non solo vuole costruire questa barriera ma vuole anche negare il diritto di asilo a tutti gli immigrati che provengono da paesi terzi sicuri, dove per paese terzo sicuro si intende quel paese nel quale un immigrato non corre alcun rischio di persecuzione.

Il governo ungherese teme che Austria e Germania vogliano scaricare i loro indesiderabili in Ungheria e tale proposta di legge ha lo scopo di impedire tutto questo.

Al momento non e’ chiaro se questa legge verra’ approvata dal parlamento ungherese ma l’opposizione all’immigrazione nel paese magiaro e’ fortissima, e la maggioranza per approvarla di sicuro non è in discussione.

D’altra parte questo e’ lo stesso governo che sta inviando a ogni famiglia un questionario per chiedere loro se vogliono essere invasi da immigrati, una mossa che dimostra la volonta’ dell’esecutivo ungherese di ascoltare i suoi cittadini.

Ovviamente lo stesso non si puo’ dire per l’Italia ma oramai i margini di manovra del governo Renzi sono ridottissimi visto che e’ rimasto solo a dover affrontare un problema da lui stesso creato.

Fonte ilnord.it

 

La risposta è semplice: business!
Senza gli immigrati chiuderebbero un numero elevatissimo di cooperative ed associazioni legate a doppio filo con la sinistra italiana, che grazie a questi disgraziati ricevono contributi elevatissimi. Per non parlare anche di molti avvocati che ormai campano proprio di questo e che senza gli immigrati ,con la crisi che c’è ,dovrebbero chiudere baracca e burattini.

 

Il Direttore dell’Istituto di Astronomia e dell’Accademia Russa delle Scienze (INASAN), Boris Shustov, oggi ha dichiarato che il divieto da parte degli Stati Uniti di rifornire la Russia di componenti elettronici militari, ha lo scopo dilimitare l’accesso della Russia alle moderne tecnologie.

Alcuni giorni prima, il quotidiano “Izvestia” ha scritto,riferendosi allo scienziato, che il Dipartimento di Stato USAha ostacolato l’attuazione del progetto per completare lo “Spectrum”, l’Osservatorio Spaziale. Successivamente, il Dirigente dell’Istituto per la Ricerca Spaziale della Russia,Lev Zeleny, ha reso noto che gli scienziati russi hanno dovuto affrontare diversi problemi inerenti all’acquisto di componenti elettronici stranieri per le tecnologie missilistiche e spaziali.

Chiaramente, vi è un piano comune per spingere la Russia il più lontano possibile dalle tecnologiemoderne; il fatto che interesserebbe l’osservatorio spaziale è solo una piccola quantità sul quadro generale. L’osservatorio non era il vero obiettivo.“, ha detto testualmente il Direttore dell’Istituto di Astronomia, commentando i problemi con le forniture di attrezzature per l’osservatorio.

Fonte: http://vladimirputinitalianfanclub.blogspot.it/

 

“Il jobs act e’ una bufala, una so’la come si dice a Roma. Stanno litigando dentro al Pd e a pagare sono gli italiani”. Lo dice il segretario della Lega, Matteo Salvini sottolineando come “l’unica riforma del lavoro possibile e’ il dimezzamento delle tasse con un’aliquota fiscale secca e unica del 15%, sia per le famiglie che per le imprese: via la legge Fornero e gli studi di settore e l’Italia tornera’ a correre”. Salvini va all’attacco del Pd e soprattutto di Matteo Renzi, leader del partito e presidente del Consiglio: “E’ difficile capire di cosa stiano discutendo perche’ sul tema del lavoro si cambia ogni momento”.

Fonte: La Padania

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